IL MODELLISMO AD ABBIATEGRASSO

Pubblicato da Luca Cianflone il 28/02/2019

I sotterranei del Castello Visconteo di Abbiategrasso in questi giorni ci hanno regalato un sorriso colmo di nostalgia, infatti dal 17 al 24 febbraio è andata in scena la “Mostra Modellistica Abbiatense”. Nostalgia di giochi e sogni, spensieratezza ed immaginazione, si era capotreno, pirata, pilota di aerei, autisti di Ferrari, guardie e ladri, tutto questo sul pavimento di una stanzetta, con una modellino di macchinina in mano ed il comando per azionare il trenino nell’altra. Chiusi tra quattro mura eravamo liberi di essere ovunque, di essere chiunque, immaginare viaggi, paesaggi e storie incredibili, o semplicemente completando il paesaggio, il nostro piccolo mondo attorno al quale far girare un trenino elettrico e lasciandolo scorrere su binari montati insieme a papà o al nonno…

Ecco tutto questo può scatenare una mostra di modellismo, certo di semplice e fanciullesco c’è poco, se non il principio della passione. La perfezione, la cura del dettaglio, la storia e la complessità delle creazioni esposte, attirano con l’eco dell’infanzia per poi bloccarti con il ricordo di quel pagliaccio in cristallo che hai rotto da bambino condannandoti ad una settimana senza cartoni animati.

Riproduzioni di Leonardo Da Vinci, navi, battelli, famosi aerei, macchine per colpa delle quali vorresti essere il modellino perfetto di quell’omino che vedi ai lati di un trenino, anche quello perfettamente riprodotto, immagini di scappare lungo quel prato, scavalcare quello steccato, evitare quelle piccole mucche ( ma come faranno a dipingerle), guadare il fiume salvo poi accorgersi ci fosse un pontino anche quello perfetto, costeggiare la pista di atterraggio ed infilarsi in quella stupenda Lamborghini e sfrecciare via… Il tutto senza farsi vedere da quei pompieri perché potrebbero avvisare i militari esposti al tavolo poco dietro…

Il modellismo è visto oggi solamente come un hobby, un gioco indicato per gli adulti, in realtà si potrebbe avvicinare molto ad un’arte figurativa, un po’ scultori, un po’ pittori, un po’ ingegneri, ma soprattutto ricchi ancora di quella libera immaginazione che cii portiamo dalla nascita e che poi, anno dopo anno, dimentichiamo un po’ , probabilmente un po’ troppo.
Come in tutte le forme di creazione, anche nel modellismo ci sono dei gradi di professionalità e competenza, difficoltà più o meno elevate. Corre l’obbligo di raccontare come il modellismo sia stato (oggi sostituito dai computer) fondamentale ed utile per artisti, architetti e progettisti, permettendo loro di sviluppare creazioni in scala, studiarli, perfezionarli e proporli ad eventuali investitori; oggi questa utilità è molto meno sfruttata, consegnando il modellismo alla sfera delle passioni, degli hobby e del gioco sano e costruttivo, è proprio il caso di dirlo.
Abbandoniamo la mostra con un sorriso carico di nostalgia, la testa ed il cuore invasi da ricordi e sensazioni piacevolmente riemerse, il primo trenino che fischietta e scorre, con l’aiuto di papà, sotto l’albero di natale, non si scorda mai.

Per tutto questo ringraziamo gli organizzatori della Mostra Modellistica Abbiatense e tutti gli appassionati che hanno partecipato con l’esposizione delle proprie realizzazioni.