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GIRO D’ITALIA 2017 5^ TAPPA

Pubblicato da Luca Cianflone il 10/05/2017

 

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Quinta tappa del Giro d’Italia numero 100, arrivo a Messina città, seconda vittoria di Gaviria, il velocista della Quick-Step ha concesso il bis, dopo aver vinto una volata ridotta, sfruttando il lavoro della sua squadra nella terza tappa, ultima in Sardegna, oggi ha messo in riga tutto il gruppo vincendo agevolmente; secondo il nostro Mareczko, impressionante il suo recupero.
Fuga ripresa e gruppo che controlla fino agli ultimi km quando sono entrate in azione le squadre dei velocisti, bene la UAE di Modolo, male il velocista però, perde il treno dei compagni e non disputa la volata. Perfetta la squadra di Gaviria e della Maglia Rosa Jungels, pilotano il velocista fino agli ultimi km ed il colombiano concretizza per la seconda volta il lavoro dei compagni.
Nulla da segnalare per quanto riguarda la classifica generale. Non benissimo i velocisti italiani, salva il nostro onore Mareczko. Bob Jungels conserva la Maglia Rosa conquistata ieri sull’Etna nel giorno dell’impresa di Polanc.
Bellissima la festa riservata a Nibali dalla sua Sicilia, gli appassionati sono il sangue pulsante del Giro d’Italia, oggi come 100 edizioni fa!

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Domani si abbandonano le isole e si torna sulla terra ferma, a Reggio Calabria. Tappa collinare, alcune salite importanti ed una sul finale potenzialmente decisiva per qualcuno, potranno esserci dei distacchi, ma per quelli che si giocheranno il Giro, non dovrebbero essere ingenti; le salite diventano decisive in base al ritmo con il quale le si affronta, domani il percorso può permettere attacchi, toccherà ai corridori regalarci emozioni, speriamo non si controllino troppo!
Buon Giro d’Italia 2017

GIRO D’ITALIA 2017

Pubblicato da Luca Cianflone il 06/05/2017

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E’ FINITA L’ATTESA, INIZIATO IL GIRO D’ITALIA  2017, IL GIRO NUMERO 100

Iniziata ieri la stupenda Corsa Rosa, il Giro d’Italia numero 100. Quest’anno la felicità e l’entusiasmo alla bellissima ed inusuale partenza sarda, nascondevano una profonda tristezza per la scomparsa di Michele Scarponi, il quale per diversi anni fu protagonista di questa corsa e che indubbiamente mancherà a tutto il gruppo ma già dalle prime immagini, la presenza di Scarponi s’ è sentita molto, parole dei corridori e degli addetti ai lavori, immagini,video ma soprattutto il pubblico ha e sono sicuro farà sì che Scarponi in questo giro ci sia…

Il Giro inizia con diversi campioni, alcune assenze illustri e peraltro annunciate come quelle di Sagan, Froome e Valverde ed il nostro Fabio Aru infortunato, dispiace anche per Viviani, dirottato dalla Sky sul Tour de France; gli altri ci sono tutti, dai due favoriti Quintana ed il nostro Nibali con la sua nuova squadra, Pinot, Thomas e Landa, personalmente terrei d’occhio sempre per la classifica generale il russo Zakarin. Per le volate ci sono i migliori, Greipel, Gaviria, Ewan e gli italiani Nizzolo e Modolo. Restando agli italiani che speriamo possano darci qualche vittoria di tappa segnalo Pozzovivo per le salite,Visconti ed il veterano Pozzato.

Passando alla tappa di ieri, in Sardegna da Alghero ad Olbia, un altro italiano si è messo in mostra, Benedetti della Bora, partito in fuga con altri 5 corridori, è riuscito a strappare la prima Maglia Azzurra degli scalatori. Fuga regolarmente controllata e ripresa a qualche km dal traguardo, tutto propedeutico ad un arrivo in volata, ma poi l’imprevedibilità del ciclismo c’ha messo lo zampino;a poco più di 3 km dal traguardo il gruppo si spezza in una curva, il team Bora si trova in testa a preparare la volata all’ultimo km con l’austriaco Postlberger, gli altri corridori in testa tentennano e il corridore della Bora sfrutta il “buco” creatosi e viene spronato dall’ammiraglia a tirar dritto e non aspettare il suo velocista; mossa vincente, Postelberger va a vincere la prima tappa e prendersi quindi la Maglia Rosa ed anche la Maglia Verde del leader dei punti.
La Bora prende tutto o quasi, prima Maglia Rosa austriaca, secondo, primo della volata, Ewan e poi Greipel, Nizzolo, Modolo e Sbaragli.
Da segnalare un ritardo di 13 secondi in classifica generale di Kruijswijk.

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Oggi si correrà ancora nella bellissima cornice sarda, una delle tappe più lunghe, 221 km da Olbia a Tortoli. Probabile arrivo in volata, ma con gruppo ristretto, 50/60 corridori, a causa di una salita abbastanza impegnativa alcuni km prima dell’arrivo, la quale dovrebbe eliminare i velocisti puri, non avvezzi alle salite. Tutto dipenderà dal ritmo con la quale il gruppo interpreterà l’ascesa, qualche Big potrebbe decidere di attaccare e ” misurar la febbre ” agli altri leader.
I miei favoriti sono Modolo nel caso in cui riuscisse a tenere in salita, Visconti potrebbe tentare un attacco e qualora i Big attaccassero, non sottovaluterei Jungels o Sanchez dell’Astana. La Maglia Rosa potrebbe rimanere sulle spalle di Postlberger.

Buon giro a tutti!

GIRO D’ITALIA 2016 – VINCENZO NIBALI!

Pubblicato da Luca Cianflone il 29/05/2016

GRAZIE VINCENZO NIBALI

Giro d'Italia 2016

Le cime, e non parlo ( solo ) delle montagne, le altezze, i messaggi, le sofferenze e l’emozioni che questi eroi possono farci provare, poco hanno in comune con le altre discipline, quelli sì  son giochi! Il ciclismo non è un gioco e mai lo potrà essere, il ciclismo è la metafora per eccellenza della vita: le salite, le discese, la solitudine, l’amicizia, la fatica, la sfortuna e il suo opposto, i furbi e gli scorretti, il dolore, la gioia, la morte… 

Tutte queste non sono altro che similitudini di momenti di un’intera vita, concentrate, riassunte, raccolte in pochi giorni. C’è chi odia le salite, chi le ama, chi si arrende, chi cade sulle discese, chi sceglierà sempre le pendenze più dure per raggiungere le sue vittorie, chi sceglierà le volate di gruppo, chi sarà gregario, chi solitario, chi correrà solo per se stesso o chi metterà il bene della quadra come obiettivo finale; chi amerà il caldo e soffrirà il freddo, chi un giorno sarà ultimo solo per godersi meglio il primo posto del giorno dopo, chi non reggerà la pressione o chi la cavalcherà, chi cercherà scorciatoie per vincere e chi cercherà di impedirglielo… Il ciclismo come la vita non si può dividere in chi perde ed in chi vince, in mezzo c’è tutto un racconto, un mondo che non merita altro che esser visto e raccontato, ecco, il ciclismo per me è tutto questo!

Chi è il campione?
E’ colui che ti mostra quali vette possa toccare l’uomo
E’ colui che ti fa piangere per le sue gesta
E’ colui che ti sprona a fare ancora di più
E’ colui che sa rialzarsi dopo le cadute,
Perchè chi non cade mai, chi vince sempre non è umano, non può esistere…
Nel ciclismo come nella vita, ci sono solo due tipi di persone,
Chi cade e resta giù e chi cade e si rialza
Il campione è umano, è il punto più alto che un uomo possa raggiungere, il campione crolla ma si rialza, il campione muore e risorge e quando lo fa così, rinasce per non sparire mai più!

 

GIRO D’ITALIA 2016 20^ TAPPA

Pubblicato da Luca Cianflone il 28/05/2016

Il miracolo è compiuto!
Vincenzo Nibali strappa la Maglia Rosa ad un pur bravissimo Chaves, che mantiene il secondo posto, Valverde agguanta l’ultimo gradino del podio.

Come diceva Lello Arena nel film di Massimo Troisi “Ricomincio da tre”, esistono miracoli piccoli e miracoli grandi… Ecco il siciliano Nibali il suo miracolo che entrerà nella storia del ciclismo l’ha fatto ieri, oggi l’ha solo ultimato, perfezionato…
44 erano i secondi che il colombiano Chaves  ( Orica ) vantava su di lui alla partenza della  20^tappa da Guillestre a Sant’ Anna, gli ultimi 134 km utili a conquistare la testa della Classifica Generale; lo “squalo” non ha fatto altro che completare il miracolo, inserendo l’ultimo pezzo di puzzle, completando in disegno in chiaro-scuro, macchiato da tanto nero, ma illuminato da un rosa lucente in questi ultimi due giorni! Ha recuperato gli ultimi secondi di ritardo staccando tutti i Big, arrivando da solo al traguardo, conquistando la Maglia Rosa, impresa impossibile a detta di molti, ma non per Vincenzo e soprattutto per la sua squadra. L’Astana è stata determinante in questa impresa, senza Scarponi e compagni l’italiano non avrebbe potuto vincere come ha vinto, in questa rimonta è stata determinante; la forza e la reazione di Vincenzo entreranno di diritto nei racconti e nei ricordi di tutti gli appassionati e di tutti i fortunati che, magari grazie a questo campione, hanno capito che solco incolmabile ci sia tra il ciclismo e tutti gli altri sport!

Le cime, e non parlo ( solo ) delle montagne, le altezze, i messaggi, le sofferenze e l’emozioni che questi eroi possono farci provare, poco hanno in comune con le altre discipline, quelli sì  son giochi! Il ciclismo non è un gioco e mai lo potrà essere, il ciclismo è la metafora per eccellenza della vita: le salite, le discese, la solitudine, l’amicizia, la fatica, la sfortuna e il suo opposto, i furbi e gli scorretti, il dolore, la gioia, la morte… 

Tutte queste non sono altro che similitudini di momenti di un’intera vita, concentrate, riassunte, raccolte in pochi giorni. C’è chi odia le salite, chi le ama, chi si arrende, chi cade sulle discese, chi sceglierà sempre le pendenze più dure per raggiungere le sue vittorie, chi sceglierà le volate di gruppo, chi sarà gregario, chi solitario, chi correrà solo per se stesso o chi metterà il bene della quadra come obiettivo finale; chi amerà il caldo e soffrirà il freddo, chi un giorno sarà ultimo solo per godersi meglio il primo posto del giorno dopo, chi non reggerà la pressione o chi la cavalcherà, chi cercherà scorciatoie per vincere e chi cercherà di impedirglielo… Il ciclismo come la vita non si può dividere in chi perde ed in chi vince, in mezzo c’è tutto un racconto, un mondo che non merita altro che esser visto e raccontato, ecco, il ciclismo per me è tutto questo!

Domani una lunga passerella da Cuneo a Torino con arrivo per velocisti, favorito Nizzolo che comunque ha già conquistato la Maglia Rossa, infatti le classifiche principali hanno già il loro vincitore, Nibali Maglia Rosa, Nizzolo come detto leader della Classifica a Punti, miglior scalatore Nieve della Sky, bravissimo comunque il nostro Cunego che chiude secondo, miglior giovane Jungels e la Classifica delle Squadre viene vinta dalla compagine migliore, l’Astana!
Buona Ultima tappa a Tutti, a domani per la festa!